Manifestazioni a premio escluse: i concorsi letterari, artistici e scientifici

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Le manifestazioni a premio sono regolate dal DPR 430/2001, l’art. 6 è dedicato alle manifestazioni escluse ossia le iniziative che non sono considerate concorsi o operazioni a premio e che possono essere svolte liberamente in Italia.

Nell’articolo approfondiremo una particolare tipologia di concorsi esclusi dalle manifestazioni a premio: i concorsi letterari, artistici e scientifici. Scopriremo quali condizioni rispettare per considerare l’iniziativa esclusa dai concorsi a premi e come applicare il caso di esclusione ad un concorso peculiare delle emittenti radiofoniche.

Cosa sono i concorsi letterari, artistici e scientifici?

I concorsi letterari, artistici e scientifici sono iniziative premiali nelle quali per la partecipazione è richiesto al concorrente un contributo artistico, fotografico o letterario o un particolare studio o progetto in ambito scientifico, commerciale o industriale, come ad esempio lo studio di un logo.

I contributi sono selezionati e valutati da una giura, popolare o tecnica, e al partecipante che ha inviato il contributo migliore viene corrisposto il premio in palio.

Qual è la differenza tra un concorso escluso e un concorso a premi?

La differenza tra un concorso escluso dalle manifestazioni a premi e un concorso a premi risiede nel carattere del premio in palio. La lettera a dell’art. 6 recita:

I concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività.

Dunque quando il premio in palio rappresenta un corrispettivo di prestazione d’opera o un riconoscimento del merito personale o ancora un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività allora il concorso  è da considerare escluso dalle manifestazioni a premi.

Quali condizioni deve rispettare un concorso letterario, artistico o scientifico per essere escluso?

La nota ministeriale del 2014 consultabile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) illustra le condizioni da rispettare per poter considerare un concorso escluso dalle manifestazioni a premio.

Le condizioni sono le seguenti:

  1. Ai partecipanti non deve essere richiesto il preventivo acquisto di un bene o servizio prodotto e/o venduto dal soggetto promotore.
  2. I contributi, le opere, i progetti non devono essere lavori generici o prestazioni non aventi caratteristiche artistiche, letterarie, scientifiche.
  3. I premi assegnati ai vincitori devono configurarsi alternativamente come:
    • Corrispettivo di prestazione d’opera;
    • Riconoscimento del merito personale;
    • Titolo di incoraggiamento nell’interesse della collettività.

Quando il premio in palio è un corrispettivo di prestazione d’opera?

Un concorso è escluso dalle manifestazioni a premio quando il premio in palio costituisce un corrispettivo di prestazione d’opera. Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce che possano rientrare in questa casistica i concorsi a premi nei quali:

Le imprese promotrici promettono di acquistare o si riservano comunque di utilizzare le opere prodotte.

Quando il premio in palio è considerato un riconoscimento del merito personale?

Un concorso è altresì escluso quando prevale il riconoscimento del merito personale sul valore effettivo del premio. In questo caso la pubblicità dell’iniziativa deve far emergere la rilevanza nazionale o internazionale del riconoscimento che sarà conferito ai vincitori.

Alcuni esempi sono:

  • Il Concorso di Miss Italia;
  • Il Premio Strega;
  • Il Premio Bancarella;
  • Gli spettacoli canori ripetuti nel tempo:
  • Gli spettacoli artistici ripetuti nel tempo.

Quando il premio in palio rappresenta un titolo di incoraggiamento nell’interesse della collettività?

Infine, un concorso è escluso dalle manifestazioni a premi quando il premio viene attribuito come titolo di incoraggiamento nell’interesse della collettività.

Il Ministero dello Sviluppo Economico stabilisce che l’esclusione è ammissibile se i lavori eseguiti dai partecipanti diano un effettivo contributo alla collettività in ambito letterario, scientifico, didattico.

Alcuni esempi sono:

  • Le campagne ambientali;
  • Le campagne sociali;
  • Le campagne educative.

L’opera di ingegno: quando si applica l’esclusione dai concorsi a premio?

Tra le tipologie di concorso a premi che potrebbero rientrare in questo caso di esclusione vi sono le iniziative promosse dalle emittenti radiofoniche che prevedono la seguente modalità:

  • I partecipanti presentano un’opera di ingegno (musica, recitazione, informazione, etc.);
  • L’opera più votata è inserita nella programmazione radiofonica o viene conferito altro premio.

In questo caso l’eventuale esclusione dall’ambito dei concorsi a premio è strettamente legata alla tipologia di destinatari ai quali l’iniziativa è rivolta e, nello specifico, se tali partecipanti siano o meno iscritti alla SIAE.

Nel caso in cui coloro che presentano l’opera risultino iscritti alla SIAE, il Ministero dello Sviluppo Economico stabilisce che, solo ai fini delle manifestazioni a premio, l’opera di ingegno può essere considerata “opera” e in quanto tale l’eventuale pagamento dei diritti di autore e/o di riproduzione all’autore rappresenterebbe il corrispettivo dell’opera prestata. Pertanto l’iniziativa rientra nel caso di esclusione.

Nel caso in cui coloro che presentano l’opera non siano iscritti alla SIAE avremmo le seguenti due ipotesi:

  1. Se il premio consiste nella sola programmazione dell’opera non remunerata dall’emittente, il concorso non si considera concorso a premio quindi l’iniziativa può essere svolta liberamente.
    Il caso di esclusione si applica in quanto la programmazione dell’opera non è suscettibile di valutazione economica (cfr. art. 4, comma 1, del d.P.R. n. 430/2001).
  2. Se invece il premio consiste in un bene diverso allora l’iniziativa va considerata un concorso a premio.

Conclusioni

I casi di esclusione per i concorsi letterari, artistici o scientifici possono non essere semplici da individuare, è importante verificare la modalità di partecipazione e valutare tutti gli aspetti dell’iniziativa per evitare lo svolgimento di manifestazioni inquadrabili come concorsi con giuria che richiederanno pertanto il rispetto di tutti gli adempimenti burocratici e fiscali previsti dalla legge.

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