Le manifestazioni a premio e le ONLUS

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Nel nostro paese le manifestazioni a premio sono regolate dal DPR 430/2001 il quale individua i limiti e gli adempimenti burocratici da rispettare per lo svolgimento di iniziative premiali in Italia.

L’art. 10 del DPR introduce, nel campo delle manifestazioni a premi, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale stabilendo che i premi non assegnati e/o non richiesti di un concorso a premi devono essere devoluti ad una ONLUS.

Nell’articolo approfondiremo il ruolo delle ONLUS nell’ambito dei concorsi a premio e scopriremo se le ONLUS rientrano tra i soggetti legittimati ad organizzare una manifestazione a premi.

La devoluzione dei premi alla ONLUS

L’art. 10 del DPR 430/2001 recita:

Nei concorsi a premio, i premi non richiesti o non assegnati, diversi da quelli rifiutati, sono devoluti a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS – sono state introdotte nel nostro ordinamento dal DL n. 460/1997 e consistono in enti o associazioni “no-profit” che svolgono sul territorio nazionale la loro attività per finalità di solidarietà sociale e senza fini di lucro.

Nei concorsi a premio dunque i premi non assegnati e/o non richiesti devono essere obbligatoriamente devoluti ad una ONLUS mentre i premi espressamente rifiutati dai vincitori possono rientrare nella disponibilità del promotore.

Quali premi devono essere devoluti?

I premi da devolvere alla ONLUS sono quelli:

  1. Non assegnati.
    • I premi destinati a vincitori non correttamente identificati.
    • I premi avanzati che si verificano quando il numero di partecipanti al concorso è inferiore al numero dei premi in palio.
  2. Non richiesti.
    • I premi per i quali i vincitori non hanno inviato i documenti richiesti per la conferma della vincita.
    • I premi non ritirati dal vincitore per compiuta giacenza.

Per quale tipologia di manifestazioni a premio è prevista la devoluzione dei premi?

La devoluzione alla ONLUS dei premi non assegnati e/o non richiesti è prevista per i soli concorsi a premio e non anche per le operazioni a premio.

La ONLUS designata dal promotore deve essere indicata sul regolamento dell’iniziativa.

Nei concorsi a premi è possibile devolvere denaro alla ONLUS?

Spesso le società promotrici, per semplificare il procedimento di devoluzione alla ONLUS, mi domandano se sia possibile devolvere del denaro al posto dei premi non assegnati e/o non richiesti, purtroppo però questa opzione non è consentita dalla normativa in vigore.

Devolvere infatti del denaro alla ONLUS rende la manifestazione a premi vietata e soggetta alla relativa sanzione emessa dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

E’ possibile per il vincitore devolvere il suo premio alla ONLUS?

La donazione del premio da parte di un vincitore ad una ONLUS è consentita ma tale eventualità deve essere prevista esplicitamente dal regolamento dell’iniziativa.

Le FAQ consultabili sul sito del MiSE, stabiliscono inoltre che la volontà di donare il proprio premio deve essere espressa dal vincitore attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Il premio donato alla ONLUS è sottoposto al regime fiscale previsto per i premi in palio in una manifestazione a premio.

È possibile devolvere i premi ad una ONLUS diversa?

Il MiSE acconsente alla possibilità di devolvere i premi ad una ONLUS differente da quella indicata in regolamento ma solo attraverso le seguenti modalità:

  1. Qualora la sostituzione avvenga prima del termine del periodo di partecipazione al concorso a premio bisogna procedere con una modifica del regolamento e del CO1 inviato al MiSE.
  2. Quando la sostituzione avviene invece in un momento successivo al verbale di assegnazione dei premi, il notaio o il funzionario camerale deve indicare tale sostituzione nel verbale di chiusura.

Il promotore può rientrare in possesso dei premi rifiutati dalla ONLUS?

Nel caso in cui la ONLUS indicata sul regolamento non accetti i premi da devolvere, la società promotrice deve individuare necessariamente una nuova ONLUS.

In nessun caso è consentito alla società promotrice di rientrare in possesso dei premi non assegnati e/o non richiesti.

È possibile devolvere alla ONLUS premi diversi da quelli indicati nel regolamento?

Il MiSE a tal proposito ha dato riscontro positivo, è infatti possibile effettuare una sostituzione dei premi indicati in regolamento con altri che possano essere ritenuti più utili alle esigenze della ONLUS prescelta.

La sostituzione è possibile però a patto che i premi siano sostituiti con altri aventi almeno lo stesso valore economico di quelli indicati in regolamento.

Sui premi devoluti alla ONLUS si versa la ritenuta IRPEF?

Il soggetto promotore di un concorso a premi non è obbligato ad effettuare il versamento della ritenuta IRPEF sui premi non assegnati e/o non richiesti devoluti alla ONLUS.

Le ONLUS possono organizzare un concorso a premi?

Per fornire una risposta esaustiva al quesito dobbiamo fare riferimento non soltanto alla disciplina che regola le manifestazioni a premio ma anche a quella che regola le manifestazione di sorte locale.

Concorsi a premi e ONLUS: Interpretazione in base alle manifestazioni a premi

In linea generale, le attività premiali svolte da una ONLUS o da un ente benefico non sarebbero da considerarsi manifestazioni a premi in quanto si tratta di iniziative organizzate con intenti sociali e/o benefici.

Un’iniziativa premiale svolta da una ONLUS rientra però sicuramente nell’ambito di un concorso a premio quando l’attività possiede elementi riconducibili ad una delle finalità proprie delle manifestazioni a premio.
Ad esempio, se l’iniziativa premiale presenta sponsorizzazioni o comporta ricadute promozionali a favore di soggetti commerciali.

Concorsi a premi e ONLUS: Interpretazione in base alle manifestazioni di sorte locale

Le manifestazioni di sorte locale sono regolate dagli art. 13 e 14 del DPR 430/2001 e ricomprendono le seguenti iniziative:

  • Lotterie.
  • Tombole.
  • Pesche o banchi di beneficenza.

Le manifestazioni di sorte locale sono iniziative vietate in Italia e soggette a sanzioni pecuniarie, tra i soggetti legittimati a svolgerle però troviamo:

  1. Enti morali.
  2. Associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi.
  3. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

I suddetti soggetti sono legittimati a svolgere le manifestazioni di sorte locale:

Se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi.

Dunque per far fronte alle esigenze finanziarie (raccolta fondi) gli enti morali, le associazioni e i comitati senza fini di lucro e le ONLUS possono ricorrere esclusivamente alle manifestazioni di sorte locale e non anche le manifestazioni a premio.

Le ONLUS iscritte al Registro delle Imprese possono svolgere un concorso a premi?

Le ONLUS iscritte al Registro delle Imprese rientrano tra i soggetti legittimati a svolgere manifestazioni a premio.

Per lo svolgimento di un concorso a premio la ONLUS deve rispettare tutti gli adempimenti burocratici previsti dalla normativa.

Conclusioni

La devoluzione dei premi non assegnati e/o non richiesti alla ONLUS è una fase importante nell’iter burocratico di un concorso a premi. Non rispettare le indicazioni e i limiti stabiliti dalla normativa e dal MiSE espone il promotore al rischio di sanzioni pecuniarie spesso molto salate.

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