Manifestazioni a premio escluse: gli oggetti di modico valore

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Nell’ambito delle manifestazioni a premio sussistono diverse iniziative che si possono svolgere liberamente in Italia, senza dover attivare la pratica burocratica prevista per i concorsi a premi o le operazioni a premio: sono le cosiddette manifestazioni escluse.

Le manifestazioni escluse sono regolate dal DPR 430/2001 e alla lettera d dell’art.6 incontriamo gli oggetti di modico valore.

Nell’articolo di oggi approfondiremo che cosa si intende con oggetto di modico valore e quali condizioni occorre rispettare per mantenere l’iniziativa al di fuori del campo delle manifestazioni a premio. Scopriremo anche come mai nel 2017 si parlava del modico valore di “25,82€” e come tutto ciò si possa applicare oggi ai giveaway.

Che cosa si intende con modico valore?

Gli oggetti di modico valore, spesso definiti premi di minimo valore, sono tutti quei piccoli omaggi che i negozianti regalano ai propri clienti: pensiamo ad esempio ai calendari per l’anno nuovo nel periodo natalizio.

Per quantificare il “modico valore” dobbiamo fare riferimento ad un Regio Decreto Legge del 1940, in cui tale valore era assimilato a quello del lapis, della bandierina, del calendario e di oggetti ad essi similari.

Oggigiorno può risultare difficile stabilire a quanto ammonti il valore di un “lapis” ma il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) individua il valore massimo dell’oggetto di modico valore in 1,00€ (comprensivo di oneri fiscali).

Per poter però considerare l’iniziativa esclusa bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti. L’art. 6 del D.p.r. 430/2001 delinea l’esclusione come segue:

Le manifestazioni nelle quali i premi sono costituiti da oggetti di minimo valore, sempreché la corresponsione di essi non dipenda in alcun modo dalla natura o dall’entità delle vendite alle quali le offerte stesse sono collegate.

Pertanto, un’iniziativa sarà considerata esclusa dal novero delle manifestazioni a premio quando rispetterà le seguenti due condizioni:

  1. la corresponsione dell’oggetto di modico valore non deve dipendere dalla natura della vendita;
  2. la corresponsione dell’oggetto di modico valore non deve dipendere dall’entità della vendita.

Le operazioni a premi e il premio di modico valore

La normativa stabilisce che le iniziative per le quali la corresponsione di un premio di modico valore non dipenda dalla natura e dall’entità della vendita di un prodotto e/o di servizio siano escluse dal novero delle manifestazioni a premio, ma come si applica questa regola alle operazioni a premio?

Per loro natura le operazioni a premio prevedono quale condizione di partecipazione l’acquisto di un bene o di un servizio, pertanto è implicito che il caso di esclusione per gli oggetti di modico valore non si possa applicare all’ambito delle operazioni a premio.

Un’operazione a premi resta tale anche se il premio corrisposto ha valore inferiore ad 1,00€.

I concorsi a premi e il premio di modico valore

Il caso di esclusione per oggetti di modico valore è invece applicabile all’ambito dei concorsi a premio, sempreché l’iniziativa preveda i seguenti aspetti:

  1. non sia previsto tra le condizioni di partecipazione l’acquisto di uno o più prodotti;
  2. il valore del singolo premio assegnato a un partecipante sia pari o inferiore a 1,00€ (comprensivi di oneri fiscali).

Gli oggetti di modico valore da 25,82€

Ancora oggi mi capita di ricevere domande circa l’esclusione dalla normativa per i concorsi a premio che pongono in palio premi con valore economico inferiore a 25,82€ e la motivazione è da ricercarsi nell’interpretazione ministeriale degli oggetti di modico valore del 2017.

A cavallo tra il 2017 e il 2018 infatti l’importo massimo consentito per gli oggetti di minimo valore nell’ambito dei concorsi a premi era stato fissato a 25,82€ (comprensivi di oneri fiscali). Secondo un’innovativa interpretazione di quel tempo era possibile escludere dal novero delle manifestazioni a premi le iniziative premiali che rispettavano le seguenti condizioni:

  1. non fosse previsto tra le condizioni di partecipazione l’acquisto di uno o più prodotti;
  2. il valore del singolo premio assegnato ad un partecipante fosse pari o inferiore a 25,82€;
  3. il soggetto promotore dell’iniziativa non avesse consentito che una stessa persona potesse vincere più di un premio superando il valore di 25,82€ nel medesimo periodo di imposta corrispondente all’anno solare.

Nel luglio 2018 però il MiSE ha modificato nuovamente l’interpretazione del modico valore, e la relativa FAQ, riportando il valore massimo degli oggetti di modico valore a quello previsto nel periodo antecedente a marzo 2017, quindi a 1,00€ (compresi oneri fiscali).

I giveaway

L’interpretazione ministeriale sugli oggetti di modico valore del marzo 2017 aveva regolato tutta una serie di iniziative presenti sul web e sui social network, prime fra tutte i giveaway.

In quel periodo infatti era possibile per qualsiasi persona fisica, azienda, influencer o blogger mettere in palio, attraverso la sorte o altri metodi di attribuzione delle vincite, premi con un valore fino a 25,82€ (compresi oneri fiscali). Lo svolgimento era del tutto libero e per l’organizzazione non era richiesta alcuna pratica burocratica o adempimento, come invece previsto per i concorsi a premi.

Come anticipato, a luglio 2018 però la situazione è nuovamente cambiata.

Ad oggi i giveaway restano esclusi dal novero delle manifestazioni a premi solo se prevedono quali premi in palio oggetti di modico valore, in alternativa sono considerati a tutti gli effetti dei concorsi a premi.

Si rimanda all’articolo dedicato per approfondire tutti gli aspetti legati ai giveaway.

Conclusioni

Le iniziative che prevedono la consegna di oggetti di modico valore possono essere svolte liberamente in Italia: il valore del premio però non deve superare 1,00€ (compresi oneri fiscali) e non deve essere richiesto l’acquisto di alcun prodotto o servizio.

Senza il rispetto di queste condizioni l’iniziativa sarà assimilabile a un concorso a premi o a una operazione a premi, con l’obbligo di rispettare tutti gli adempimenti previsti per questa tipologia di iniziative.

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