Cosa sono le manifestazioni a premio?

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Le manifestazioni a premio sono iniziative promozionali indette dalle aziende al fine di incentivare la vendita di prodotti e/o di servizi ma anche la conoscenza di ditte, insegne o marchi.

In Italia le manifestazioni a premio sono considerate promesse al pubblico (Art.1989 c.c.) e il loro svolgimento è regolato da una normativa specifica che prescrive adempimenti burocratici precisi.

Nell’articolo di oggi approfondiamo ogni aspetto delle manifestazioni a premio, scopriamo quali e quante sono le manifestazioni a premi, quali sono le manifestazioni escluse e quali  invece quelle vietate.

Qual è la normativa che regola le manifestazioni a premio?

La normativa che regola le manifestazioni a premio è il DPR 430 del 2001 al quale dobbiamo sommare una serie di circolari e decreti successivi al 2001 che chiariscono meglio alcuni punti del decreto.

La normativa menzionata risale dunque ad una ventina di anni fa ma nel frattempo ci sono stati moltissimi cambiamenti nell’ambito delle manifestazioni a premio, basti pensare all’introduzione dei canali social network nelle meccaniche di partecipazione, le novità di settore sono quindi regolate dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso le sue FAQ.

Tutti i documenti menzionati possono essere consultati e scaricati alla pagina dedicata del sito del MiSE che è l’ente preposto alla vigilanza nell’ambito delle manifestazioni a premio.

Cosa si intende con il termine “manifestazione a premio”?

Con il termine “manifestazioni a premio” si fa riferimento a quelle iniziative promozionali nelle quali un’azienda regala premi non soltanto ai propri clienti e/o consumatori ma anche ai dipendenti, rivenditori, agenti di vendita, etc.

Esistono tre principali tipologie di manifestazioni a premio:

Cosa sono i concorsi a premio?

I concorsi a premio sono manifestazioni nelle quali i premi in palio sono assegnati solo ad alcuni vincitori in base alla sorte, all’alea, all’abilità o alla capacità dei partecipanti.

La durata massima di un concorso a premi è di 1 anno e la modalità di assegnazione dei premi suddivide i concorsi in diverse sottocategorie:

Si consiglia l’articolo dedicato per approfondire l’iter burocratico richiesto per lo svolgimento di un concorso a premi.

Cosa sono le operazioni a premio?

Le operazioni a premio sono manifestazioni nelle quali il premio è consegnato a tutti coloro che acquistano un determinato prodotto o servizio della società promotrice.
Le operazioni a premio hanno una durata massima di 5 anni e si suddividono in:

Nelle operazioni a premio rientrano anche:

  • Le raccolte punti.
  • Le iniziative nelle quali i premi sono conferiti a tutti coloro che vendono un prodotto o un servizio oggetto della promozione, come ad esempio le iniziative rivolte agli agenti di vendita.
  • Le attività promozionali nelle quali il premio è consegnato ad una persona diversa da quella che acquista il prodotto o il servizio oggetto della promozione, così come avviene nella meccanica “Invita un amico”.
  • Le vendite con contributo o self liquidating.

Si consigliano gli articoli dedicati per approfondire l’iter burocratico richiesto per lo svolgimento di un’operazione a premi semplice e di un’operazione a premi con cauzione.

Cosa sono i concorsi misti?

I concorsi a premio misti sono concorsi a premio che si innestano su di una operazione a premio, la durata massima di un concorso misto è di 1 anno e i premi sono assegnati come segue:

  • Un premio è consegnato a tutti coloro che acquistano il prodotto o il servizio oggetto delle promozione.
  • Altri premi  si assegnano tra tutti coloro che partecipano in base alla sorte, all’alea, all’abilità o alla capacità dei partecipanti.

Si consiglia l’articolo dedicato per approfondire l’iter burocratico richiesto per lo svolgimento di un concorso a premi misto.

Quali sono le manifestazioni escluse?

Nell’ambito delle manifestazioni a premio sussistono alcune iniziative che si possono svolgere liberamente senza dover attivare la pratica burocratica prevista per i concorsi a premi o le operazioni a premio.

Le manifestazioni escluse espressamente previste dal DPR 430/2001 sono:

A queste attività possiamo aggiungere alcune iniziative che il decreto non individua esplicitamente ma che sono considerate comunque libere e sono:

Quali sono le manifestazioni a premio vietate?

L’art. 8 del DPR 430/2001 identifica tutte le ipotesi in cui una manifestazione è considerata vietata, lo svolgimento di una manifestazione a premi con una delle seguenti caratteristiche espone il promotore a sanzioni amministrative pecuniarie:

  • Il congegno non garantisce la pubblica fede e la parità di trattamento e di opportunità per tutti i partecipanti.
  • Quando vi è elusione del monopolio statale dei giochi e delle scommesse.
  • Si verifica il turbamento della concorrenza e del mercato in relazione ai principi comunitari.
  • Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire la conoscenza o la vendita di prodotti per i quali sono previsti, da disposizioni legislative, divieti alla pubblicità o altre forme di comunicazione commerciale.
  • Sono commesse violazioni delle disposizioni contenute nel DPR 430/2001, tranne quelle di cui all’articolo 10, comma 1.

Si rimanda all’articolo dedicato per approfondire tutti gli aspetti in merito alle manifestazioni a premio vietate.

Quali sono le sanzioni nell’ambito delle manifestazioni a premio?

L’attività di controllo nell’ambito delle manifestazioni a premio è affidata al Ministero dello Sviluppo Economico, tale attività può essere esercitata d’ufficio o tramite segnalazione.  Possiamo distinguere due tipologie di sanzione che possono essere emesse a seguito dello svolgimento di manifestazioni non in regola e sono:

  • Sanzione per manifestazioni a premio vietate.
    Le iniziative premiali vietate sono quelle identificate nell’art.8 del DPR 430/2001.
  • Sanzione per il comportamento omissivo del promotore.
    Il comportamento omissivo è quello relativo agli adempimenti indicati all’art. 10 comma 1 del DPR 430/2001.

Si rimanda all’articolo dedicato per approfondire tutti gli aspetti in merito alle sanzioni.

Che tipo di tassazione è prevista per i concorsi e le operazioni a premio?

Gli adempimenti fiscali previsti nell’ambito dei concorsi e delle operazioni a premio riguardano:

  • L’imposizione indiretta che consiste nell’indetraibilità dell’IVA sulle fatture di acquisto dei premi o, in alternativa, al versamento dell’imposta sostitutiva del 20% per quelle fatture su cui non grava l’IVA.
  • L’imposizione diretta che consiste nel versamento delle ritenute sui premi (IRPEF):
    • Nel caso di concorsi a premio rivolti ai consumatori finali l’IRPEF ammonta al 25% del valore dei premi consegnati ai vincitori (al netto dell’IVA).
    • Nel caso di operazioni a premio rivolte ai consumatori finali non è invece previsto alcun versamento dell’IRPEF.

Si rimanda all’articolo dedicato per approfondire gli adempimenti fiscali nell’ambito delle manifestazioni a premio.

Conclusioni

Le manifestazioni a premio sono iniziative premiali che richiedono il rispetto di adempimenti burocratici e fiscali precisi, si consiglia di rivolgersi sempre a professionisti del settore al fine di evitare le sanzioni amministrative pecuniarie emesse a seguito di una manifestazione non in regola.

Se avete bisogno di consulenza e supporto per lo svolgimento della vostra prossima manifestazione a premio, contattatemi.

 

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