Come si organizza un concorso a premi misto?

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Il concorso a premio misto è una particolare categoria di manifestazione a premi caratterizzata da elementi riconducibili sia ai concorsi a premio che alle operazioni a premio.

Nell’articolo approfondiremo gli adempimenti burocratici e fiscali richiesti dalla normativa per lo svolgimento di questa iniziativa premiale ma si rimanda all’articolo dedicato per scoprire tutte le peculiarità dei concorsi a premio misti.

Il concorso a premi misto: un breve riepilogo

Prima di procedere con l’illustrazione degli adempimenti burocratici e fiscali riepiloghiamo le caratteristiche principali dei concorsi misti:

  • La parte di operazione a premio deve avere la medesima durata della parte di concorso a premio.
  • La durata massima consentita è di un anno.
  • L’iniziativa deve rispettare gli adempimenti burocratici previsti per i concorsi a premio.
  • La fase di assegnazione dei premi in palio deve avvenire alla presenza di un funzionario nominato dalla CCIAA di competenza o di un notaio.

L’assegnazione dei premi in palio nei concorsi misti

I premi in palio in un concorso misto sono assegnati:

    • Per la parte di operazione a premio, a tutti i partecipanti che acquistano il prodotto o il servizio oggetto della promozione.
    • Per la parte di concorso a premio, soltanto ad alcuni vincitori in base alla sorte, all’alea, all’abilità o alla capacità dei partecipanti.

È dunque possibile svolgere concorsi misti in cui l’individuazione dei vincitori, per la parte di concorso, avviene attraverso estrazione finale, Instant Win, Rush & Win, Gratta & Vinci, giuria, quiz o classifica.

Quali sono i documenti di avvio necessari in un concorso misto?

Per l’avvio di un concorso a premi misto il promotore è tenuto alla predisposizione dei seguenti documenti:

  • Regolamento dell’iniziativa.
    Il regolamento deve contenere tutte le informazioni stabilite dal DPR 430/2001.
    A differenza di quanto previsto nelle operazioni a premio non è necessario autocertificare il documento.
  • Cauzione.
    La cauzione può essere prestata tramite:

  • Dichiarazioni sostitutive di atto notorio in base alla meccanica prescelta.
    Ad esempio, nel caso di assegnazione dei premi ad estrazione finale il promotore deve redigere la perizia del sistema di assegnazione dei premi.

Qual è l’iter burocratico di un concorso a premio misto?

L’iter burocratico di un concorso a premi misto è il seguente:

  • Predisposizione documenti.
    Il promotore deve predisporre i documenti previsti dalla normativa (regolamento, cauzione e dichiarazioni sostitutive di atto notorio).
  • Invio del CO1 del concorso misto.
    15 giorni prima dalla data di inizio del concorso misto i documenti devono essere allegati al CO1 dell’iniziativa e inviati attraverso il Prema Online al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).
  • Periodo di svolgimento.
    In questo periodo i partecipanti prendono parte al concorso misto secondo le modalità indicate sul regolamento.
    Per la parte di operazione a premio, i premi sono consegnati nei tempi e le modalità stabilite dal regolamento dell’iniziativa.
  • Verbale di assegnazione – per la parte di concorso a premio.
    Al termine del periodo di partecipazione si effettua il verbale di assegnazione dei premi che deve essere svolto dinanzi ad un funzionario nominato dalla CCIAA di competenza o ad un notaio.
  • Contatto dei vincitori, verifica e consegna dei premi – per la parte di concorso a premi.
    Effettuato il verbale di assegnazione dei premi si procede al contatto dei vincitori, alla verifica delle vincite e alla consegna dei premi.
  • Devoluzione premi alla ONLUS – per la parte di concorso a premio.
    Eventuali premi non richiesti o non assegnati devono essere devoluti alla ONLUS indicata sul regolamento.
  • Verbale di chiusura.
    Una volta consegnati tutti i premi si procede con il verbale di chiusura da effettuarsi dinanzi ad un funzionario nominato dalla CCIAA di competenza o ad un notaio.
  • Invio CO2 del concorso.
    Effettuato il verbale di chiusura del concorso questo deve essere allegato alla comunicazione di chiusura del concorso a premi (CO2) da inviare al MiSE.

Quali sono gli adempimenti fiscali in un concorso a premi misto?

Gli adempimenti fiscali richiesti per un concorso a premi misto sono riconducibili all’IVA indetraibile sulle fatture di acquisto dei premi o in alternativa, per le fatture di acquisto su cui non grava l’IVA, il versamento dell’imposta sostitutiva del 20% .

Nei concorsi a premio misti rivolti ai consumatori finali l’IRPEF del 25% deve essere versata esclusivamente sui premi consegnati ai vincitori per la parte di concorso.

Si consiglia l’articolo dedicato per approfondire gli adempimenti fiscali nell’ambito dei concorsi a premio e delle operazioni a premio .

Conclusioni

L’organizzazione di un concorso a premi misto richiede adempimenti burocratici e fiscali stabiliti dalla normativa vigente, è bene affidarsi sempre a professionisti del settore per il loro svolgimento in quanto la mancanza dei requisiti richiesti espone il promotore alle relative sanzioni.

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